Decreto del Presidente della Repubblica
del 5 ottobre 2001, n.447

Regolamento con disposizioni in materia di licenze ed autorizzazioni per i servizi di telecomunicazione
ad uso privato , in vigore dal 01/01/02
  





       Art. 32                            
                             Definizione Radioamatore

  1.  L'attivita'  di  radioamatore  consiste nell'espletamento di un
servizio,  svolto,  in  linguaggio  chiaro  o  con  l'uso  di  codici
internazionalmente  ammessi,  esclusivamente  su mezzo radioelettrico
anche via satellite, di istruzione individuale, di intercomunicazione
e  di studio tecnico, effettuato da persone che abbiano conseguito la
relativa  autorizzazione  generale e che si interessano della tecnica
della radioelettricita' a titolo esclusivamente personale senza alcun
interesse di natura economica.
  2.  L'attivita'  di  radioamatore  puo'  essere svolta, al di fuori
della  sede  dell'impianto,  con  apparato  portatile  anche su mezzo
mobile, escluso quello aereo.
  
  



      Art. 33
                       P a t e n t e

  1.  Per  conseguire  l'autorizzazione  generale  per  l'impianto  o
l'esercizio   di  stazione  di  radioamatore  e'  necessario  che  il
richiedente  sia  in possesso della relativa patente di operatore, di
classe A o di classe B, di cui all'articolo 34.
  2.  Per  il  conseguimento  delle  patenti di cui al comma 1 devono
essere superate le relative prove di esame


 


      Art. 34
                       Tipi di autorizzazione

  1.  L'autorizzazione  generale  per  l'impianto  o  l'esercizio  di
stazione  di  radioamatore  e'  di  due  tipi:  classe  A e classe B,
corrispondenti,  rispettivamente,  alle  classi  1 e 2 previste dalla
raccomandazione CEPT/TR 61-01, attuata con decreto del Ministro delle
poste  e  delle  telecomunicazioni 1 dicembre 1990, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 5 del 7 gennaio 1991.
  2.  Il titolare di autorizzazione generale di classe A e' abilitato
all'impiego  di  tutte  le  bande  di  frequenze attribuite dal piano
nazionale   di  ripartizione  delle  radiofrequenze  al  servizio  di
radioamatore ed al servizio di radioamatore via satellite con potenza
massima di 500 Watt.
  3.  Il titolare di autorizzazione generale di classe B e' abilitato
all'impiego  delle  stesse  bande  di  frequenza  di  cui al comma 2,
limitatamente  a  quelle  uguali  o  superiori  a  30 MHz con potenza
massima di 10 Watt.





      Art. 35
                         Requisiti

  1.  L'impianto  o  l'esercizio  della stazione di radioamatore sono
consentiti a chi:
    a) abbia  la  cittadinanza di uno dei Paesi dell'Unione europea o
dello Spazio economico europeo, di Paesi con i quali siano intercorsi
accordi di reciprocita', fermo restando quanto disposto dall'articolo
2,  comma  2,  del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, ovvero
sia residente in Italia;
    b) abbia eta' non inferiore a sedici anni;
    c) sia in possesso della relativa patente;
    d) non  abbia  riportato  condanne per delitti non colposi a pena
restrittiva  superiore a due anni e non sia stato sottoposto a misure
di  sicurezza  e  di  prevenzione  finche'  durano  gli  effetti  dei
provvedimenti   e   sempreche'   non   sia  intervenuta  sentenza  di
riabilitazione.





      Art. 36
                         Dichiarazione

  1. La dichiarazione di cui all'articolo 8, commi 1 e 2, riguarda:
    a) cognome,  nome, luogo e data di nascita, residenza o domicilio
dell'interessato;
    b) indicazione della sede dell'impianto;
    c) gli estremi della patente di operatore;
    d) il  numero ed i tipi di apparati da utilizzare fissi, mobili e
portatili;
    e) il  nominativo gia' acquisito, come disposto dall'articolo 37,
comma 2;
    f) il possesso dei requisiti di cui all'articolo 35.
  2. Alla dichiarazione sono allegate:
    a)  l'attestazione  del  versamento  dei  contributi  dovuti  per
istruttoria e per verifiche e controlli;
    b) per i minorenni non emancipati, la dichiarazione di consenso e
di  assunzione  delle responsabilita' civili da parte di chi esercita
la patria potesta' o la tutela.



      Art. 37
                         Nominativo

  1.  A  ciascuna stazione di radioamatore e' assegnato dal Ministero
delle  comunicazioni un nominativo, che non puo' essere modificato se
non dal Ministero stesso.
  2. Il nominativo deve essere acquisito dall'interessato prima della
presentazione   della   dichiarazione  di  cui  all'articolo  36,  da
inoltrare   entro  trenta  giorni  dall'assegnazione  del  nominativo
stesso.





      Art. 38
                        Attivita' di radioamatore all'estero

  1.  I cittadini di Stati appartenenti alla Conferenza europea delle
amministrazioni  delle  poste  e  delle telecomunicazioni (CEPT), che
siano  in  possesso  della licenza rilasciata ai sensi della relativa
raccomandazione,  sono ammessi, in occasione di soggiorni temporanei,
ad  esercitare in territorio italiano la propria stazione portatile o
installata su mezzi mobili, escluso quello aereo, senza formalita' ma
nel rispetto delle norme vigenti in Italia.
  2.  I  soggetti  di  cui  all'articolo 35, comma 1, lettera a), che
intendano   soggiornare   nei   Paesi  aderenti  alla  CEPT,  possono
richiedere  all'organo  competente  del Ministero delle comunicazioni
l'attestazione  della  rispondenza della autorizzazione generale alle
prescrizioni  dettate  con  decreto  del Ministro delle poste e delle
telecomunicazioni   1 dicembre   1990,   pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale n. 5 del 7 gennaio 1991.
  3.  L'impianto  o  l'esercizio  della  stazione di radioamatore, in
occasione  di  soggiorno  temporaneo  in  Paese  estero,  e' soggetto
all'osservanza    delle    disposizioni    del    regolamento   delle
radiocomunicazioni,  delle  raccomandazioni  della CEPT e delle norme
vigenti nel Paese visitato.






      Art. 39
                        Calamita' - contingenze particolari

  1. L'Autorita' competente puo', in caso di pubblica calamita' o per
contingenze   particolari   di  interesse  pubblico,  autorizzare  le
stazioni  di radioamatore ad effettuare speciali collegamenti oltre i
limiti stabiliti dall'articolo 32.




       Art. 40.
                         Assistenza

  1.  Puo' essere consentita ai radioamatori di svolgere attivita' di
radioassistenza  in  occasione  di  manifestazioni  sportive,  previa
tempestiva   comunicazione   al  Ministero  delle  comunicazioni  del
nominativo  dei  radioamatori  partecipanti,  della  localita', della
durata e dell'orario dell'avvenimento.



       Art. 41            
                         Stazioni ripetitrici

  1.   Le   associazioni   a  carattere  nazionale  dei  radioamatori
legalmente   costituite   possono   conseguire,  nel  rispetto  delle
disposizioni   recate   dall'articolo   8,   commi   1,   2,   e  38,
l'autorizzazione generale per l'installazione o l'esercizio:
    a) di stazioni ripetitrici analogiche e numeriche;
    b) di   impianti   automatici   di   ricezione,   memorizzazione,
ritrasmissione o instradamento di messaggi;
    c) di impianti destinati ad uso collettivo.
  2.  L'installazione  o  l'esercizio di stazioni di radiofari ad uso
amatoriale  sono  soggetti  a  comunicazione; la stazione deve essere
identificata  dal  nominativo  di  cui  all'articolo  37  relativo al
radioamatore  installatore  seguito  dalla lettera B preceduta da una
sbarra.





        Art.42              
                         Autorizzazioni speciali

  1.  Oltre che da singole persone fisiche, l'autorizzazione generale
per  l'impianto o l'esercizio di stazione di radioamatore puo' essere
conseguita da:
    a) universita';
    b) scuole  ed  istituti  di  istruzione  di  ogni ordine e grado,
statali   e   legalmente  riconosciuti,  ad  eccezione  delle  scuole
elementari;  la  relativa dichiarazione deve essere inoltrata tramite
il  Ministero  dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, che
deve attestare la qualifica della scuola o dell'istituto;
    c) scuole   e   corsi   d'istruzione  militare  per  i  quali  la
dichiarazione viene presentata dal Ministero della difesa;
    d) sezioni   delle   associazioni   nazionali   dei  radioamatori
legalmente costituite;
    e) enti  pubblici  territoriali per finalita' concernenti le loro
attivita' istituzionali.
  2. L'esercizio della stazione deve, nei detti casi, essere affidata
ad  operatori  nominativamente  indicati nella dichiarazione, di eta'
non inferiore ad anni 18, muniti di patente e dei requisiti richiesti
dall'articolo  35  per  il conseguimento dell'autorizzazione generale
connessa all'impianto od all'esercizio di stazione di radioamatore.




         Art. 43
                          Ascolto

  1.  E  libera  l'attivita' di solo ascolto sulla gamma di frequenze
attribuite al servizio di radioamatore.

    

       
    
         Art. 44
                         Banda cittadina - CB

  1.  Le  comunicazioni in "banda cittadina", previa la dichiarazione
di  cui all'articolo 8, comma 6, sono consentite ai cittadini di eta'
non inferiore ai 14 anni dei Paesi dell'Unione europea o dello Spazio
economico  europeo  ovvero  dei  Paesi  con  i quali siano intercorsi
accordi di reciprocita', fermo restando quanto disposto dall'articolo
2,  comma  2, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, nonche'
ai soggetti residenti in Italia.
  2.  Non  e'  consentita  l'attivita'  di cui al comma 1 a chi abbia
riportato  condanna  per  delitti  non  colposi  a  pena  restrittiva
superiore  a  due  anni  ovvero  sia  stato  sottoposto  a  misure di
sicurezza   e   di   prevenzione,  finche'  durano  gli  effetti  dei
provvedimenti   e   sempreche'   non   sia  intervenuta  sentenza  di
riabilitazione.
  3. La dichiarazione riguarda:
    a) cognome,  nome, luogo e data di nascita, residenza o domicilio
dell'interessato;
    b) indicazione della sede dell'impianto;
    c) il  numero  ed i tipi di apparati che si intendono utilizzare,
fissi, mobili e portatili;
    d) l'assenza di condizioni ostative di cui al comma 2.
  4. Alla dichiarazione sono allegate:
    a) l'attestazione   del  versamento  dei  contributi  dovuti  per
l'istruttoria e per verifiche e controlli;
    b) per i minorenni non emancipati, la dichiarazione di consenso e
di  assunzione  delle responsabilita' civili da parte di chi esercita
la patria potesta' o la tutela.
  5.  In  caso  di  calamita'  coloro che effettuano comunicazioni in
"banda  cittadina" possono partecipare alle operazioni di soccorso su
richiesta delle autorita' competenti.



      Art. 45
                          Estensione

  1.  Ai sensi dell'articolo 20-bis della legge 15 marzo 1997, n. 59,
le  disposizioni  degli  articoli  217, 218, 240, 398, 399, 401, 402,
403,  404  e  405  del  codice  postale  e  delle  telecomunicazioni,
approvato  con decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973,
n.  156, e successive modificazioni ed integrazioni, sono estese alle
corrispondenti  fattispecie disciplinate dal presente regolamento per
le  quali  e'  richiesta  la  licenza  individuale o l'autorizzazione
generale.


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